Rugby San Mauro 16 – Rugby Sondrio 21
Si chiude con tanto rammarico, ma anche con la consapevolezza di una crescita evidente, la penultima giornata del girone di andata per il Rugby San Mauro, sconfitto di misura dal Rugby Sondrio al termine di una partita combattuta, intensa e giocata ad armi pari.
Sul campo del Tonino D’Altorio, in una giornata uggiosa tipicamente invernale, i ragazzi di Ferlin, Vaghi e Cotroneo erano chiamati a confermare quanto di buono mostrato nelle ultime uscite. Di fronte un avversario di valore, secondo in classifica, deciso a riscattarsi dopo la sconfitta della settimana precedente contro il CUS Milano.
L’avvio è di marca gialloblù: dopo appena tre minuti il San Mauro guadagna un calcio di punizione che sblocca il punteggio portando i padroni di casa sul 3-0. La partita si gioca su ritmi alti ed è subito chiaro che l’equilibrio regnerà sovrano. Al 10’ Mazid rimedia un cartellino giallo fortuito che costringe il San Mauro a difendersi in inferiorità numerica. Il Sondrio ne approfitta e al 25’ trova il pareggio dalla piazzola. Cinque minuti più tardi è ancora la squadra ospite a colpire con un altro calcio di punizione che vale il sorpasso: si va al riposo sul 3-6.
La ripresa vede un San Mauro determinato a fare la partita, ma il Sondrio difende con grande organizzazione. Al 50’ arriva un altro calcio che porta gli ospiti sul 3-9. Pochi minuti dopo i Cinghiali hanno una clamorosa occasione: Peila raccoglie l’ovale praticamente in mezzo ai pali, ma l’arbitro non dà il vantaggio e ferma inspiegabilmente l’azione impedendo una meta che sembrava già fatta. Il San Mauro deve accontentarsi del piazzato per il 6-9.
I gialloblù continuano a spingere e guadagnano un’altra punizione, ma Fincato questa volta non riesce a trasformare il calcio del possibile pareggio. Sul ribaltamento di fronte è invece il Sondrio a sfruttare al meglio un’opportunità nei ventidue avversari, segnando la prima meta dell’incontro per il 6-14.
La reazione del San Mauro è immediata: splendida rolling maul avanzante, Casto si stacca e schiaccia in meta per l’11-14. Fincato non trova la trasformazione, ma i Cinghiali ora credono nel colpaccio. Passano pochi minuti e Tucconi realizza una splendida meta con una bella azione corale dei trequarti che vale il sorpasso: 16-14.
Nel finale il Sondrio insiste con grande pressione, mentre il San Mauro difende con ordine e sacrificio. Al 78’ però gli ospiti sfruttano al meglio un’azione nei cinque metri e trovano la meta che vale il nuovo sorpasso e, di fatto, la vittoria.
Nell’ultima azione del match Laurora viene vistosamente ostacolato in salto su un calcio di ripartenza, ma per il direttore di gara è tutto regolare e fischia la fine dell’incontro sul 16-21.
Una sconfitta che lascia grande rammarico per un’occasione persa in una partita assolutamente alla portata dei sammauresi, ma che allo stesso tempo certifica la crescita costante di un gruppo che sta dimostrando, settimana dopo settimana, di potersela giocare contro chiunque.
Domenica prossima, sul campo del CUS Milano, il San Mauro andrà in cerca di riscatto con la consapevolezza che ogni partita rappresenta una nuova occasione per dimostrare il proprio valore.
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Rugby San Mauro – Orgoglio, cuore e crescita continua.

